Manutenzione programmata

Nel corso degli ultimi anni l'introduzione ed il rinnovamento del parco macchine ed impianti è stato notevolmente rallentato a causa della congiuntura economica. Le aziende sono pertanto orientate a valorizzare le attività di manutenzione per preservare la sicurezza e l’efficienza del parco macchine già installato, fondamentale anche nel caso in cui il rinnovamento tecnologico non sia stato rallentato. 
L'obiettivo della manutenzione si è dunque evoluto e rinnovato profondamente, anche se questa profonda svolta culturale non è ancora del tutto chiara agli imprenditori ed ai responsabili della manutenzione.

La manutenzione infatti, si sta evolvendo da attività prevalentemente operativa a sistema gestionale complesso, con la registrazione organizzata delle attività svolte, integrata al supporto documentale e distributivo di informazioni tecniche, orientata alla prevenzione del guasto e al miglioramento continuo per minimizzare i fermi impianto.
Troppo spesso si confonde la manutenzione dell’impianto con gli interventi di riparazione o sostituzione degli apparati guasti. La manutenzione ordinaria (o preventiva) è la somma di tutte le attività volte a prevenire infortuni e malfunzionamenti provocati dal degrado dell’impianto nel tempo. L’articolo 86 del DLgs 81/08 ha formalizzato per tutte le attività, l’obbligo di redigere un registro dei controlli sull’impianto. 

La manutenzione del patrimonio immobiliare e quindi anche degli impianti in esso contenuti ha subito radicali modificazioni nel corso degli ultimi anni, proprio a partire dalla impostazione della conduzione e manutenzione. Oggi si parla di ingegneria della manutenzione, cui competono compiti molto precisi, così come di progetto della manutenzione, inteso come attività il cui scopo è quello di mantenere il bene nella corretta efficienza e funzionalità, secondo le aspettative e le esigenze della proprietà.

L'industria 4.0, l'internet delle cose, il supporto mobile, l'analisi dei dati sono alle porte, ed avranno una ricaduta pesante su chi non è in grado di affrontare la svolta. 

Le prestazioni e la qualità della fabbrica del futuro, e di concerto della casa del futuro, saranno sempre più connesse ed integrate con la prospettiva evolutiva della manutenzione.
In altri termini, la manutenzione dovrà essere estesa ad una moltiplicità di impianti ed apparecchiature, diventando al contempo sempre più facile nella sua gestione: fondamentale pertanto l'integrazione con le nuove tecnologie informatiche.

Sarà necessario affrontare questa sfida in collaborazione con figure professionali dotate di adeguate competenze tecniche, organizzative e gestionali, dotate di tecnologie evolute ed adatte al contesto organizzativo e operativo dell’azienda.

L’informatica applicata alla manutenzione riveste un ruolo determinante nel miglioramento delle prestazioni tecniche ed economiche delle aziende:  la cultura delle imprese deve crescere nella direzione tracciata dalle altre potenze economiche per l’aumento della qualità e del contenuto innovativo da portare al mercato globale.


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